Caro Prabhu ti prego di accettare i miei umili omaggi ai tuoi piedi di loto.


Purtroppo non sono riuscito ad apprezzare la tua associazione personale, ma ora che sei dipartito da questo mondo mortale, mi rammarico dell’opportunità che avevo servendoti di fare qualche passo avanti nello scopo supremo della vita.
Comunque posso dirti che questo sentimento di vipralamba presente nel cuore di tutti, è nutrito nelle persone che più amiamo.
Le lacrime che possono apparire non sono lacrime amare, ma questo è un pianto che insorge dall’affetto verso un misericordioso Vaisnava così tanto dedicato al bene dell’umanità.
Vaisnava Takura,dice Bhaktivinoda, oceano di misericordia, i rari momenti della tua associazione li conservo dentro di me come un tesoro.

Mi ricordo mentre lavoravi agli ultimi preparativi del primo ratha a viareggio e il giorno dopo nella casa che serviva da appoggio ai devoti che come te organizzavano il festival. Quel giorno in cui i carri dovevano sfilare, eri stremato avevi preparato ogni cosa, giorni e notti senza un attimo di sosta, alla fine dopo questo ratha yatra memorabile, ti ho visto predicare fino all’alba, per me era inconcepibile.

Ti ho visto servire per anni ed anni, paternamente, fraternamente guidavi tutti i devoti che ti incontravano.

Poi ci fù il gruppo festival in cui inondavi paesi e città con la misericordia di Krsna di Caitanya Mahaprabhu, quanta grazia ai distribuito, quante persone grazie a te hanno compiuto qualche passo avanti verso il fine della vita, quanti devoti ha fatto questo programma!!
Tu sempre umile sempre pronto ad aiutare i più derelitti, avvicinavi persone che altri devoti me compreso non avrebbero mai osato, non avendo la forza, la capacità, la misericordia. Per questo ti ringraziamo, oh Somaka Prabhu , che accettavi tutto come misericordia del Signore Krsna anche le situazioni più difficili.

Dopo la crisi del 1986 ci fu uno sbandamento generale, devoti che non vedevano più la meta, confusione, i nostri leader ci abbandonarono, ognuno lasciò le sue responsabilità, Krsna voleva rinnovare la coscienza voleva purificarci ulteriormente. Alcuni accettarono l’indicazione data dal Signore altri si radicarono nei modelli già stabiliti: Tu, credo che fosse una scelta forzata, lasciasti lo yatra italiano per il sud america, ma nonostante ciò ti sei immergesti nel servizio a Prabhupada cercando di avviare delle comunità autosufficienti, questa era la tua volontà mi parlavi di permacultura di agricoltura biologica ed eri così convinto nei tuoi propositi.

Lessi la tua lettera ai devoti “cercando l’armonia”, quante verità ho scoperto in quelle tue affermazioni. Naturalmente la verità è difficile da realizzare, stiamo ancora arrancando cercando di visualizzare una società di devoti libera dal settarismo dal fondamentalismo, una società trascendentale come Srila Prabhupada voleva.

Gli ultimi anni in sud america sono stati anni con tanta amarezza, molte speranze si sono infrante.

Al tuo rientro in italia abbiamo avuto modo di parlare, ti chiesi le ragioni del malessere che affliggeva la società dei devoti e tu mi rispondesti con parole di verità. “ I devoti che sono stati offesi, devono essere avvicinati con umiltà chiedendo perdono sinceramente per le offese commesse, a loro volta i devoti offesi saranno felici di concedere il loro perdono, questo è l’unico modo in cui la società può essere guarita dal malessere che l’affligge”. Questo è sicuramente Vaisnavismo, oh...Somaka Prabhu le tue idee sono chiare e luminose,

Ora che sei trapassato in un altra dimensione, Srila Prabhupada e i Vaisnava ti hanno accolto nella loro sanga, ora ti preghiamo si gentile e misericordioso con noi, intercedi tu per noi che sempre sei stato pieno di compassione e misericordia, tutte le glorie a te oh...Somaka Prabhu.

Tuo servitore caduto Vasudeva Datta dasa